Piano di gestione ormeggi

E’ possibile scaricare il seguente file: Piano gestione ormeggi 2015

PIANO DI GESTIONE ORMEGGI

UTILIZZO, SICUREZZA, MONITORAGGIO E MANUTENZIONE delle aree e degli impianti della SEDE A MARE

 

Il presente Piano è formulato sulla base delle RACCOMANDAZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE DI PORTI TURISTICI approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con delibera n. 212 del 27.02.2002

Approvato dall’Assemblea Ordinaria dei Soci del 24 febbraio 2013

 

1 – DESCRIZIONE AREE E IMPIANTI

AMBITO DI APPLICAZIONE

Il presente Piano riguarda l’utilizzo degli specchi acquei all’interno del Porto di Sistiana che il Diporto Nautico Sistiana ha ottenuto in concessione demaniale marittima pluriennale al fine di mantenere le strutture necessarie alle proprie finalità istituzionali di promozione degli sport nautici, in particolare vela e pesca sportiva, e di svolgimento delle attività diportistiche dei propri soci.

AREE E STRUTTURE

Le aree concesse alla Società sono indicate nella mappa sottostante e sono costituite da 6.188,31 mq di specchi d’acqua nel lato sud-est del porto di Sistiana che circondano 3 pontili galleggianti adatti all’ormeggio di imbarcazioni fino a 14m di lunghezza. La profondità media di tali aree varia da 4 a 6,5 m con un’escursione di marea che può giungere a circa 1,5 m (+0,50 e –1,00 dal livello medio del mare locale). L’accesso ai pontili avviene attraverso passerelle mobili poste sulle banchine ed è controllato da cancelli metallici e da impianti tvcc. I pontili sono serviti di impianti elettrici e idrici distribuiti da erogatori omologati, mezzi antincendio e attrezzature di sicurezza.

IMBOCCATURA DEL PORTO, CANALE D’ACCESSO E OPERE DI DIFESA ESTERNE

L’imboccatura del porto di Sistiana, le opere di difesa esterne (dighe) e il canale d’accesso agli specchi acquei in concessione non sono in gestione all’Associazione e pertanto le eventuali problematiche relative alla transitabilità, profondità, sicurezza degli spazi di manovra sono di competenza del servizio demaniale preposto e dall’Autorità Marittima.

ZONE DI EVOLUZIONE

Nelle zone di avvicinamento ai canali di manovra che separano i pontili sono disponibili due vaste aree indicate con “CE1” e “CE2” utilizzabili per le manovre di avvicinamento all’ormeggio con eventuali evoluzioni o rotazione delle imbarcazioni. I cerchi di evoluzione disponibili in tali zone hanno diametro notevolmente maggiore di quello suggerito dalle RACCOMANDAZIONI (1,5 volte la lunghezza dell’imbarcazione più lunga).

 

CANALI DI MANOVRA

Il posizionamento dei pontili consente l’accesso ai posti barca attraverso canali di manovra di larghezza sufficiente per le dimensioni delle imbarcazioni ospitate e comunque uguali o maggiori di quelle consigliate dalle RACCOMANDAZIONI (1,7 volte la lunghezza dell’imbarcazione più lunga).

Il canale “CM1” ha larghezza variabile tra 12 e 19mt per imbarcazioni di lunghezza tra i 5 e i 10m. Il canale “CM2” ha larghezza nella parte finale tra i 18 e 20mt e serve imbarcazioni di lunghezza tra 8 e 10mt. Il canale “CM3” ha nella parte finale larghezza di 15mt ed è utilizzato da imbarcazioni di 9mt di lunghezza massima.

PONTILI GALLEGGIANTI

Nello specchio acqueo sono installati 2 pontili galleggianti (B-C) rispettivamente di 100m e 78m di lunghezza e 2,35m di larghezza, trattenuti da coppie di catene incrociate di diametro 20mm poste a distanza di 10 m e fissate al fondo su corpi morti di circa 2,5mc e 5.700Kg ciascuno.

Un terzo pontile di 56 metri di lunghezza e 1,70 m di larghezza è posto lungo la banchina sud e vincolato a essa attraverso un sistema meccanico di scorrimento su guide d’acciaio che ne garantisce l’adattabilità al livello del mare.

I pontili sono costituiti da elementi indipendenti di lunghezza 8, 10 o 12m congiunti a mezzo bulloni sulle testate.

Il calpestio dei pontili è costituito da doghe, avvitate sul telaio di acciaio, in legno iroko o simili per gli elementi più vecchi e in materiale composito (polvere di legno e polietilene) per le installazioni più recenti, entrambi materiali di elevate caratteristiche antiscivolo.

Progressivamente si procederà a uniformare il manto di calpestio utilizzando il materiale composito per le sue caratteristiche di resistenza, durata, assenza di manutenzione e sicurezza per gli utenti (assenza di schegge e viti esposte).

Il sistema che garantisce la galleggiabilità (casse in calcestruzzo armato con nucleo in polistirolo espanso a cellula chiusa) è tarato sui carichi permanenti, sui venti e le altre condizioni meteo locali, e sulle variazioni del livello marino. Il bordo libero è ovunque uguale o superiore ai 0,50m suggeriti dalle RACCOMANDAZIONI.

Anche le larghezze dei pontili rientrano in quelle richieste dalle RACCOMANDAZIONI (minimo 2,00m per lunghezze fino a 100 metri).

 

PASSERELLE DI ACCESSO

I tre pontili sono accessibili dal piano stradale del porto attraverso passerelle mobili di larghezza 1,20m e lunghezza 4,50m che consentono pendenze inferiori al 33% nelle più sfavorevoli condizioni di livello del mare, prescritto dalle RACCOMANDAZIONI.

 

IMPIANTO ELETTRICO ED IDRICO DEI PONTILI

L’erogazione di energia elettrica e acqua è effettuata da colonnine in materiale resistente alla corrosione, specificatamente costruite per usi marini e conformi alle normative tecniche in materia di sicurezza. Ogni colonnina prevede 4 prese elettriche protette ciascuna da un interruttore differenziale e 4 prese per l’erogazione d’acqua con relativo rubinetto.

Le tubazioni che portano le connessioni elettriche e idriche corrono sotto il manto di calpestio in apposite canalette e si agganciano sulla banchina agli appositi quadri o pozzetti di distribuzione dei fornitori. Per l’impianto idrico è montato un limitatore di pressione tarato a 2 bar.

Le colonnine sono dotate di illuminazione notturna automatica per l’area di pontile circostante.

IMPIANTO ANTINCENDIO

In assenza di specifiche normative i pontili sono dotati di estintori a polvere da 6Kg posti in contenitori distribuiti ogni 25 m. Una presa per idrante, non in gestione al Diporto, è posta sulla banchina sud.

Per accrescere la sicurezza del sito, il Diporto intende attivare quanto prima uno specifico impianto antincendio che sarà costituito possibilmente da una serie di idranti, con tubazioni flessibili e lance, posizionati a distanze di circa 50m sui pontili, connessi a una rete idrica antincendio pubblica la cui realizzazione è stata richiesta agli enti competenti per la sicurezza di tutti gli insediamenti del porto.

ATTREZZATURE DI SICUREZZA

I pontili sono dotati ciascuno di almeno una scaletta di risalita e di alcuni salvagenti con cima di recupero.

 

SMALTIMENTO RIFIUTI

Per i rifiuti normali il porto di Sistiana dispone di punti di raccolta predisposti dall’Amministrazione Comunale. In tali punti sono presenti contenitori per la raccolta differenziata.

Per quanto le disposizioni vietino ai soci lavori di ordinaria manutenzione nell’area dei pontili, il Diporto intende predisporre, assieme alle altre società nautiche, un impianto di stoccaggio dei rifiuti speciali come oli esausti, acque oleose, batterie, ecc in un’area adiacente ai pontili. Una richiesta per la realizzazione di un’isola ecologica a tali fini è stata avanzata agli enti competenti.

 

PARCHEGGI

Nel porto di Sistiana non sono previsti parcheggi riservati alle società nautiche i cui soci possono pertanto usufruire soltanto di quelli a disposizione del pubblico.

Un’area riservata alle operazioni di carico/scarico è posta in prossimità dell’ingresso del pontile “C” e prevede 6 parcheggi ma con sosta limitata a soli 30min.

 

MAGAZZINI E SERVIZI IGIENICI

Non potendo usufruire di una propria sede nel Porto di Sistiana, il Diporto ha ottenuto in via temporanea alcuni locali nell’area Castelreggio, tra cui un servizio igienico munito di doccia e due magazzini per i materiali sportivi e di manutenzione degli ormeggi.

 

POSTI BARCA

Tutti i 124 posti barca attualmente previsti sono ortogonali ai pontili. Ad essi si aggiungono 3 posti nelle zone libere della banchina destinati al transito o emergenze.

Lo specchio acqueo adiacente ai pontili è stato suddiviso in porzioni di dimensioni standardizzate (classi di ormeggio) ciascuna attrezzata con uno o due sistemi di ormeggio di prua (trappe) costituiti da una catena posta sul fondale di dimensioni adeguate (da 12 a 18mm di diametro e da 8 a 10m di lunghezza in base alla tipologia di imbarcazione da servire). Le trappe sono fissate a catene principali (catenarie) di 30mm di diametro che corrono parallele ai pontili, trattenute al fondale da corpi morti. Lungo i bordi laterali del pontile sono fissati anelli inox per l’aggancio delle cime d’ormeggio di poppa.

I posti barca riservati ad imbarcazioni di lunghezza inferiore a 9 m (classi di ormeggio A-B-C-D) hanno un’unica trappa di ormeggio sulla prua ma con cima sdoppiata. Quelle di lunghezza superiore hanno due trappe indipendenti fissate sulle catenarie a distanza di corrispondente alla larghezza del posto barca.

DIMENSIONI DEI POSTI BARCA

La classificazione dei posti barca in categorie è stata definita in base a larghezza e lunghezza massima delle imbarcazioni ospitabili.

Per l’attribuzione della categoria, la larghezza massima dell’imbarcazione è incrementata di un valore che tiene conto del posizionamento di parabordi di diametro proporzionale alle dimensioni dell’imbarcazione stessa.

imbarcazioni fino a 7 metri lft 20 cm
imbarcazioni fino a 10 metri lft 30 cm
imbarcazioni oltre 10 metri lft 45 cm

 

Le categorie dei posti ormeggio e i relativi parametri dimensionali sono le seguenti:

Classe Larghezza massima L.F.T. massima
A fino a  2,25 m 6,00
B 2,26 – 2,50 m 7,00
C 2,51 – 2,75 m 8,00
D 2,76 – 3,00 m 9,00
E 3,01 – 3,25 m 10,00
F 3,26 – 3,50 m 11,00
G 3,51 – 3,75 m 11,50
H 3,76 – 4.00 m 12,00
K 4,01 – 4,25 m 12,50
L 4,26 – 4,50 m 13,00

2 – NORME DI UTILIZZO

Gli specchi acquei, i pontili, le banchine e le attrezzature della sede a mare sono riservate all’utilizzo dei Soci, dei loro familiari e degli aggregati.

Per ragioni di sicurezza e responsabilità non è consentito l’accesso ai pontili e l’utilizzo delle attrezzature a persone diverse dalle precedenti, salvo non siano ospiti accompagnate da un Socio.

L’accesso alle imbarcazioni in assenza del Socio proprietario può essere consentito solo in casi eccezionali o di necessità (manutenzioni, trasferimenti, ecc) alle sole persone specificatamente indicate dal Socio stesso con una preventiva comunicazione al Responsabile Mare.

Per la realizzazione di manifestazioni o eventi, organizzati in proprio o da terzi, purché coerenti con le finalità istituzionali della Società, il Consiglio Direttivo può riservare temporaneamente parte degli spazi acquei e dei pontili della sede a mare.

In tale caso il Consiglio Direttivo disporrà lo spostamento temporaneo delle imbarcazioni ormeggiate nell’area interessata in altre posizioni, concordando l’operazione con i soci assegnatari e sostenendo tutte le eventuali spese.

I pontili e le relative attrezzature possono essere concesse in uso temporaneo per particolari esigenze sportive o didattiche ad altre società sportive o scolaresche su specifica richiesta scritta presentata alla Società e approvata dal Consiglio Direttivo, a condizione che non siano ostacolate le normali attività sociali e l’accesso avvenga alla presenza di un delegato del Consiglio stesso.

NORME DI MANOVRA NEGLI SPECCHI ACQUEI

  1. Le manovra di avvicinamento all’ormeggio negli specchi acquei e nei canali adiacenti ai pontili devono essere effettuate a velocità moderata comunque non superiore a 2 nodi.
  2. Per le evoluzioni e rotazioni preparatorie all’ormeggio dovranno essere utilizzati le specifiche aree indicate per tale scopo.
  3. Un’imbarcazione non dovrà immettersi nei canali di manovra fra i pontili finché essi non risultino liberi da altre imbarcazioni impegnate in manovre di attracco o uscita dall’ormeggio.
  4. La balneazione nelle acque adiacenti ai pontili è vietata, in ottemperanza alle ordinanze della Capitaneria di Porto.

NORME DI ORMEGGIO

  1. La predisposizione, verifica e manutenzione delle catene delle trappe di ormeggio e il loro posizionamento sulla catenaria sono curate esclusivamente dal Diporto.
  2. Le altre attrezzature di ormeggio (cime d’ormeggio di prua e poppa, tirella, parabordi e relativi accessori) e le successive sostituzioni e manutenzioni a causa di usura o rottura o per cambio di posto ormeggio richiesto dall’assegnatario, sono a carico del Socio.
  3. L’imbarcazione ormeggiata deve essere assicurata in quattro punti utilizzando le trappe di prua (una singola con due cime sdoppiate o due separate) e le cime d’ormeggio fissate su due anelli di ormeggio del pontile.
  4. Le cime d’ormeggio di prua e poppa devono essere collegate da una cima (tirella) eventualmente munita di galleggiante.
  5. Non è consentito il posizionamento di boe o altri sistemi galleggianti connessi direttamente alle trappe di prua.
  6. Non è consentito l’uso di cime d’ormeggio o tirelle di materiale galleggiante.
  7. Di norma e salvo casi particolari da concordare con il Responsabile Mare l’ormeggio deve essere effettuato con la poppa in banchina per evitare problemi di accesso ai posti barca vicini.
  8. Di norma e salvo casi particolari da concordare con il Responsabile Mare le tirelle munite di galleggiante dovranno essere poste sul lato DESTRO dell’imbarcazione per gli ormeggi su lato DESTRO dei pontili, sul lato SINISTRO dell’imbarcazione per gli ormeggi posti sul lato SINISTRO dei pontili.
  9. Le cime d’ormeggio vanno fissate alle bitte o gallocce dell’imbarcazione verificando e mantenendo la simmetria della tensione da entrambi i lati.
  10. Le cime d’ormeggio sul pontile devono essere regolate in modo che la distanza dell’imbarcazione dal pontile non sia superiore a 1,50 m.
  11. Le cime d’ormeggio sul pontile possono essere dotate di sistemi di ammortizzazione (molle metalliche, in gomma, ecc) eventualmente serviti da catena di sicurezza la cui lunghezza non può eccedere i 0,50 metri dal pontile per evitare danni alle imbarcazioni vicine.
  12. Ogni lato dell’imbarcazione deve essere dotato di un numero sufficiente di parabordi (comunque non inferiore a 3) di diametro adeguato alla tipologia e dimensione dell’imbarcazione e correttamente mantenuti in efficienza.
  13. Non è consentita alcuna sovrastruttura sporgente dall’imbarcazione che crei pericolo per le imbarcazioni vicine o possa sopravanzare il margine dei pontili.
  14. In caso di condizioni meteo avverse è responsabilità del socio assegnatario di verificare lo stato degli ormeggi e dei parabordi della propria imbarcazione ed eventualmente di rafforzarli adeguatamente, al fine di evitare danni anche alle strutture dei pontili e alle imbarcazioni vicine.

NORME DI UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE

  1. Ogni Socio è tenuto a utilizzare correttamente i pontili e le relative attrezzature e a collaborare per il loro mantenimento.
  2. E’ vietato mantenere i collegamenti elettrici o idrici tra le colonnine e le imbarcazioni in caso di assenza di persone a bordo.
  3. Il cavo per il collegamento elettrico deve essere di tipo omologato per usi marini e non deve presentare interruzioni o usure.
  4. L’utilizzo dell’impianto idrico deve avvenire con le manichette già predisposte che al termine dei lavori devono essere ordinatamente riavvolte negli appositi contenitori
  5. E’ vietato installare sui pontili qualunque attrezzatura o accessorio senza il consenso del Responsabile Mare.
  6. E’ consentito appoggiare sui pontili materiali o attrezzature solo per il tempo strettamente necessario all’imbarco o allo sbarco.
  7. E’ vietato ingombrare i pontili con sedie, asciugamani, teloni e altri oggetti che possono creare disturbo agli altri soci, depositare sul pontile biciclette o altri mezzi di trasporto, lasciare incustoditi oggetti e attrezzature di qualsiasi genere.
  8. I cancelli d’entrata devono sempre essere tenuti chiusi, salvo per lo stretto tempo necessario alle operazioni d’imbarco e sbarco.  Le chiavi di apertura dei cancelli sono strettamente personali e non possono essere duplicate a favore di non Soci.

NORME ANTINCENDIO

  1. E’ tassativamente vietato accendere fuochi sui pontili o a bordo, salvo per gli apparecchi a gas omologati, utilizzati per la cottura, il riscaldamento, la produzione di acqua calda, il raffreddamento o l’illuminazione.
  2. Sostanze infiammabili quali vernici, solventi e simili, devono essere contenute in contenitori metallici, ben chiusi, e in pezzatura singola e il loro deposito a bordo va comunque limitato al massimo.
  3. A bordo le riserve di carburante, in quantità limitata specie nel caso di benzina, vanno conservate in serbatoi omologati a norma di legge per gli specifici carburanti.
  4. Prima della messa in moto dei motori a benzina, si deve provvedere all’areazione del vano motore.
  5. I compartimenti di bordo contenenti bombole a gas liquido devono essere adeguatamente aerati. L’alimentazione delle bombole deve essere rigorosamente chiusa quando l’imbarcazione rimane incustodita.
  6. Ogni Socio è tenuto a informarsi sui dispositivi antincendio disponibili e ad apprendere le modalità del loro impiego in caso di emergenze.
  7. In caso di principio d’incendio dovranno essere utilizzati gli impianti a disposizione (idranti o estintori) e l’imbarcazione interessata dovrà essere, ove possibile in sicurezza, allontanata dalle altre imbarcazioni.

 

NORME DI COMPORTAMENTO

1. Ogni Socio è tenuto a un comportamento corretto e rispettoso della privacy degli altri; in particolare si devono evitare schiamazzi e giochi sui pontili.

2. L’area dei pontili può essere temporaneamente utilizzata per incontri o eventi di natura sociale e conviviale solo con il consenso del Consiglio Direttivo o del Responsabile Mare. In assenza è vietato utilizzare i pontili quale luogo di intrattenimento degli ospiti se non per il tempo necessario all’imbarco o sbarco dalle imbarcazioni.

3. Tutti i Soci sono tenuti alla conservazione dei beni sociali e a verificare affinché imbarcazioni estranee non accedano ai pontili senza il preventivo consenso del Responsabile Mare o di un suo delegato.

4. I consumi di energia elettrica e di acqua devono essere moderati e limitati al tempo strettamente necessario alle operazioni, al cui termine le prese sulle colonne devono essere rigorosamente chiuse.

5. Eventuali animali non possono essere lasciati liberi sui pontili e si raccomanda in particolare di evitare l’abbaiare dei cani o qualsiasi altro rumore o atto che possa recare disturbo agli altri Soci. Diporto Nautico Sistiana Associazione Sportiva Dilettantistica

6. Sono consentite piccole riparazioni o manutenzioni all’ormeggio, purché le stesse non arrechino disturbo ai vicini o creino rifiuti o scarti di lavorazione inquinanti. In particolare è vietato operare con macchine che producano rumori molesti o polveri.

7. Qualora involontariamente dovesse verificarsi l’imbrattamento del pontile con olio o qualsiasi altro materiale, il responsabile dovrà provvedere all’immediata pulizia.

8. E’ vietato passare per le imbarcazioni altrui per raggiungere la propria, salvo casi d’emergenza. Soltanto il Responsabile Mare o i suoi delegati potranno effettuare interventi a bordo o spostare le imbarcazioni interessate, anche senza preventivo consenso del proprietario, qualora si presentino particolari situazioni di pericolo, di necessità o di urgenza.

9. E’ proibito mantenere i motori o i gruppi elettrogeni accesi all’ormeggio se non per brevi periodi in caso di necessità. In ogni caso è vietato provare il motore all’ormeggio con l’elica innestata.

10. E’ vietato scaricare a mare liquidi inquinanti, residui di sentina o acque provenienti dall’uso del WC. Per la pulizia delle imbarcazioni devono essere utilizzati detergenti biodegradabili al 100%.

11. Tutti i rifiuti normali prodotti a bordo delle imbarcazioni dovranno essere depositati negli appositi contenitori comunali tenendo obbligatoriamente conto dei principi della raccolta differenziata.

12. I rifiuti speciali come oli esausti, batterie o simili dovranno essere depositati nello specifico impianto di smaltimento se disponibile in loco, o trasportati in sicurezza e smaltiti nell’impianto analogo più vicino.

13. Qualora lo stato delle maree o del mare renda difficoltoso l’accesso ai pontili per le persone disabili, di norma consentito in via autonoma dalla tipologia di strutture installate, esse potranno accedere solo in presenza di un accompagnatore che ne assume la responsabilità.